sabato 13 novembre 2010

DISCO DELLA SETTIMANA: the national, high violet.

ATTENZIONE, QUESTO E' UN DISCO PESANTE!!!

ok ok, abbiamo un bel disco depresso per la settimana,e come dice il grande bisca, questo è un disco di una "bassezza" e di una "rassegnazione" tale, da essere bello, l'impressione che ha dato a mè e quella di un misto indie tra i coldplay e i cure, con una screziata di elettronica e di cameristica (intendendo la musica da camera) per via di un saggio uso di synth e quant'altro.
Ora, a parte che il mio lato morbido in questo periodo è particolarmente ricettivo, penso che in questo disco ci siano emozioni, molto forti, che riguardano amore, perdita e guerra (intendo quella in iraq e afghanistan) e che queste emozioni vengano espresse magnificamente dal cantante Matt Berninger e dal resto della band, e che si avverta il forte lamento (senza l'ausilo di distorsioni importanti) verso il mondo di oggi, svuotato della sensibilità che appartiene ad ogni uomo.
Quindi un disco estremamente attuale, in cui la band riversa il dolore e la rassegnazione verso i cupi tempi odierni, e che come tema principale vi sia l'amore, perso ne giorni d'oggi, con noi esserti umani troppo impegnati nella vita d'ogni giorno, impegnati nell' arrivare a qualcosa che con la semplice dedizione, non si può raggiungere.
Questo è un dico di lacrime amare piante sui tempi moderni, sulla depersonalizante vita odierna e sull'amore non sano, ricercato per necessità,e sulla impotenza dell'essere umano di opporsi a questo, terrificante destino del tempo.
questo è ciò che percepisco dal disco, che racconta con una disarmante tenerezza, l' unica reazione di uomini sensibili, mettere in musica il loro dolore, allo stesso tempo disperato e pieno di speranza, speranza in qualcosa di nuovo e di più sensibile a ciò che gli stà attorno a ciò che è in realtà umano, e tenero, come gli autori di questo disco.Non mancano comunque episodi di grandezza e di positività (england e in parte Terrible Love), il disco si caratterizza anche per registrazioni un pò sporche e lo-fi (terrible love appunto, sorrow, al little faith, lemon world, ecc..)

FORMAZIONE:

Matt Berninger - voce
Aaron Dessner - chitarra elettrica, basso e piano
Bryce Dessner - chitarra elettrica
Scott Devendorf - chitarra elettrica e basso
Bryan Devendorf - batteria

MIGLIOR PEZZO "PESO": azz.. mon ce ne sono, quello col ritmo più incalzante è Blood buzz ohio
MIGLIOR PEZZO "MORBIDO": tutto il disco ma meravigliosamente Lemon world

ed ecco il video, buon ascolto

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