
Soundgarden- Superunknown
Ieri mattina ho messo sù un cd a caso in macchina, ed è partita Let me drown...
Poi alla sera dopo la mia classica giornata di lavoro ho ascoltato ancora una volta Superunknown, e ho pensato di dedicargli un post, perchè questo album merita davvero molto.
Questo album, e' storico. Penultimo album della band, che, cambia i suoni di tutta la cariera, infatti in questo album i pezzi sono meno rabbia, pece e paranoia....
Cioè non è che non ci siano pezzi del genere, e' che il suono e' diverso, rinnovato, esce dalla categoria grunge, oppure apre nuove strade, ovvero apriva perche sono passati ben 13 anni dall'uscita di questo album che secondo mè, è ancora attualissimo.
In questo album la band ha in suono rock grunge ed è vero, però carico di influenze e di sperimentazioni, ascoltando Superunknown si passa dal carico al rabbioso, dalle riflessioni nere alla maliconia,sempre sfiorando il rock'n roll o sfociando in rabbia metal, oltre a questo ci si avvicina ai suoni etnici e tribali(usano anche i cucchiai in spoonman, che possono essere considerati strumenti etnici!).
Alcune canzoni sono,conditissime di accorgimenti tecnici di alto livello,altre creano un atmosfera tra il cupo e il riflessivo,non mancano i riff melmosi caratteristici del suono della band, mi riferisco a pezzi come mailman, un perfetto mix di nuovo e vecchio stile,tra l'altro in questo album c'è la famosissima black hole sun...
Bene penso di non dovere aggiungere altro, se non lo avete ancora ascoltato vi consiglio di non perdere altro tempo.
Miglior pezzo peso: The Day I Tried To Live(anche se non velocissima)
Miglior pezzo lento: Fell On Black Days (anche se non lentissima)
Data di publicazione: 8 marzo '94
- Chris Cornell - voce, chitarra
- Kim Thayil - chitarra
- Ben Shepherd - basso
- Matt Cameron - batteria
- Gregg Keplinger - percussioni in Head Down
Vi allego il video di Fell on Black Days:
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