giovedì 10 febbraio 2011

-THE BEST OF 2010- MOTORPSYCHO - HEAVY METAL FRUIT:

Da questo post, per un pò, recensirò quelli che secondo mè sono state le migliori uscite del 2010, quindi troverete la dicitura -best of 2010- all' inizio di ogni post di questo tipo. Ma veniamo al punto.

Parliamo di questa band norvegese nata nel 1989 i Motorpsycho appunto. Potrei dire un mucchio di cose su di loro e sulla loro carrera muscale che ha trattato molti aspetti della musica alternativa, ma non lo farò. Parlerò solo del disco in questione. Comunque se vi interessa saperne di più cliccate qui http://it.wikipedia.org/wiki/Motorpsycho.

Dunque. Heavy Metal Fruit è un disco stoner.
Di quello proprio neanche ancora Kyuss, quello proprio Black Sabbath e Black Sabbath di Master Of Reality, però con una serie di modifiche.
Ora fingete di essere nel laboratorio del Dr. Frankenstein per creare il mostro musicale e perendete:

- 40\100 di Stoner Desertico di quello da Metal Muff col gain appalla e l'accordatura 2 toni sotto
- 20\100 di tempi dispari tra i vari 5\4 7\4 7\8 9\8 ecc... insomma un bel pò di roba storta
- 15\100 di psichedelia 70's quella synth di Emerson,Lake & Palmer e dei Pink Floyd di Ummagumma
. 15\100 di matrice Indierock Scandinava
- 10\100 di orchestralità
mescolare con cura
lasiare riposare 7\8 mesi nella tundra
servire col volume APPALLA

Passando alle singole canzoni, che sono 6 per un totale di 60 minuti di musica.
Sembra di trovarsi di fronte ad un concept album dove Starhammer è la mastodontica apertura del disco, che si infrange con riff distorto-orchestrali nellle casse del vostro impianto, X-3 (knuckellheads in Space)\ The Getaway Special è un drittone alla q.o.t.s.a. con chitarre acusice a farla da padrone, che poi sfocia in un fluttuante viaggio nello spazzio profondo (il testo parla di come si deve sentire uno legato ad un razzo che stà per essere sparato fuori dall'atmosfera), The Bomb.Proof ecc.. è uno sfogo di psichedelia sabbath\prog che mescola un riff Iommiano in tempo storto a esplosioni di sinth,distorti e voci che arrivano a toccare nuovmente l'orchestrale.
Poi viene la notte con Close Your Eyes, brano pianistico, unica canzone che rompe il contesto del disco, con arrangiamento orchestrale - sinth, che alterna un tema dalle inquiete tinte scure a brevi aperture più solari. Con W.B.A.T si mischia il free jazz alle chitarre elettriche, fino a sfociare nello Stonerazzo dei primordi, una perla, un bilanciamento ottimale tra la forma canzone kyuss\floyd e il suono sabbath.
L'ultimo movimento del disco è lasciato Gullible's Travails (pt I- IV) che è effettivamente una canzone un più parti, creata negli anni dalla band e arrivata in questo album alla sua versione definitiva, L'aria del pezzo è in linea con quella del disco però si notano vari segni dello stile musicale che la band ha sviluppato nel corso degli anni, ci sono infatti evidenti screzziature indie pop per tutta la durata del brano.

...mà passiamo alle note tecniche!

FORMAZIONE :

* Bent Sæther - voce, basso, chitarre, tastiere e batteria
* Hans Magnus Ryan - chitarre, voce addizionale, tastiere e violino
* Kenneth Kapstad - batteria

MIGLIOR PEZZO "PESO": W.B.A.T
MIGLIOR PEZZO "MORBIDO": la parte III di Gullible's (almeo credo sia la terza, quella che c'è dopo 6.10 min dall inizio cmq)

vi lascio al video, buon ascolto

sabato 13 novembre 2010

DISCO DELLA SETTIMANA: the national, high violet.

ATTENZIONE, QUESTO E' UN DISCO PESANTE!!!

ok ok, abbiamo un bel disco depresso per la settimana,e come dice il grande bisca, questo è un disco di una "bassezza" e di una "rassegnazione" tale, da essere bello, l'impressione che ha dato a mè e quella di un misto indie tra i coldplay e i cure, con una screziata di elettronica e di cameristica (intendendo la musica da camera) per via di un saggio uso di synth e quant'altro.
Ora, a parte che il mio lato morbido in questo periodo è particolarmente ricettivo, penso che in questo disco ci siano emozioni, molto forti, che riguardano amore, perdita e guerra (intendo quella in iraq e afghanistan) e che queste emozioni vengano espresse magnificamente dal cantante Matt Berninger e dal resto della band, e che si avverta il forte lamento (senza l'ausilo di distorsioni importanti) verso il mondo di oggi, svuotato della sensibilità che appartiene ad ogni uomo.
Quindi un disco estremamente attuale, in cui la band riversa il dolore e la rassegnazione verso i cupi tempi odierni, e che come tema principale vi sia l'amore, perso ne giorni d'oggi, con noi esserti umani troppo impegnati nella vita d'ogni giorno, impegnati nell' arrivare a qualcosa che con la semplice dedizione, non si può raggiungere.
Questo è un dico di lacrime amare piante sui tempi moderni, sulla depersonalizante vita odierna e sull'amore non sano, ricercato per necessità,e sulla impotenza dell'essere umano di opporsi a questo, terrificante destino del tempo.
questo è ciò che percepisco dal disco, che racconta con una disarmante tenerezza, l' unica reazione di uomini sensibili, mettere in musica il loro dolore, allo stesso tempo disperato e pieno di speranza, speranza in qualcosa di nuovo e di più sensibile a ciò che gli stà attorno a ciò che è in realtà umano, e tenero, come gli autori di questo disco.Non mancano comunque episodi di grandezza e di positività (england e in parte Terrible Love), il disco si caratterizza anche per registrazioni un pò sporche e lo-fi (terrible love appunto, sorrow, al little faith, lemon world, ecc..)

FORMAZIONE:

Matt Berninger - voce
Aaron Dessner - chitarra elettrica, basso e piano
Bryce Dessner - chitarra elettrica
Scott Devendorf - chitarra elettrica e basso
Bryan Devendorf - batteria

MIGLIOR PEZZO "PESO": azz.. mon ce ne sono, quello col ritmo più incalzante è Blood buzz ohio
MIGLIOR PEZZO "MORBIDO": tutto il disco ma meravigliosamente Lemon world

ed ecco il video, buon ascolto

domenica 15 novembre 2009

UCO STRIKE BACK !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Salve a tutti miei sperduti lettori, L'ancolo di Uco stà per riaprire in grande stile, preparerò per voi oltre al solito buon appetito e album della settimana, una playlist sceltissima da me, un triste ancolo di notizie politiche parascandalistiche della nostra povera Italia, e come mio solito, una valanga di cazzate!!!

P.S.
vedrò di inserire un sistema per potermi insultare e criticare le mie "recensioni", oltre al sistema per fare i sondaggi. (si voglio diventare il Paolo Del debbio dei Blog)

P.S. 2
E vabbè Per stanotte niente teso, però direi che è una buona apertura.


lunedì 9 giugno 2008

un ascolto lucido


Capita a volte, di dimenticarsi di un album,e io mi ero dimenticato di Ummagumma.
Mi ero proprio dimenticato di ascoltarlo, Ummagumma, fortunatamente a volte certi album ti cercano e ti vengono a prendere proprio quando non sai più cosa ascoltare.
E così e' successo che(mandando avanti a caso tra gli album del cd mp3 contenente la discografia dei Pink) partisse una strana versione di astronomy domine, e allora basta non c'è stato più niente da fare, ho ascoltato Ummagumma d'un fiato, perche un' album cosi non lo puoi fermare, cioè un live cosi, penso sinceramente che in tutti i brani i componenti di Floyd fossero pesantemente sotto acido, difatti si può notore una strana aura di "non so bene cosa" che aleggia per tutto il disco, cazzo sembra tutto improvvisato, uno di quei dischi sul quale non ti devi fare domande, devi solo ascoltarlo e se non ti è piacuto, forse non eri pronto.
Ascoltando Ummagumma mi convinco sempre di piu di non avere nelle orecchie solo un grande live rock progressive, penso che sia come un testo sacro del rock, una sorta di David di Michelangelo in musica, una di quelle perle che non ascolteremo mai più nel nostro terzo millenio, troppo presi a stare dietro al genere all' influenza e ,ad altri livelli alle vendite e stronzate simili.
Ascoltare un album caposaldo del rock ed avere l'impressione che la bend sia semplicemente salita sul palco a suonare le canzoni che ha sempre suonato, aggiungendo tutto cio che il cervello gli dettava al momento, lasciandosi andare ad improvvisazioni e a cozzaglie di suoni modulati e rielaborati che si fondono in una strana melodia lisergica.
Un inno alla musica suonata e al bello dello sconvolgere e suonare a feeling, del non interessarsi al fatto che la canzone non verra come nell' album ma sapere che ogni elemento della band và nella stessa direzione, e riescie a dare forti emozioni a chi ascolta.
Li avessimo questi pazzi del rock, nel nostro fottuto terzo millenio.

P.S

non metterò come al solito il miglior pezzo lento e il miglior veloce, anche perche in questo album sono difficili da distinguere. Comunque il brano che preferisco è
"Careful With That Axe, Eugene.

L'ascolto dell'album è stato eseguito in condizioni di piena lucidità mentale.

non inserisco i video perche il tubo non ne dà di Ummagumma

sabato 24 maggio 2008

buonanotte

un post dell 15 e 45 dopo mesi di silenzio, mi manca l'ispiraione e sono un biscio comunque eccovi tunderstruck.

lunedì 5 maggio 2008

Buon Appetito

buon appetito con il pane progressive delle Premiata Forneria Marconi!

mercoledì 16 aprile 2008

buon appetito

Oggi abbiamo i Jethro Tull a pranzo, con Locomotive Breath, buon appetito.